Settembre riporta gli eventi in primo piano nella strategia aziendale

Settembre riporta gli eventi in primo piano nella strategia aziendale

Il settore degli eventi affronta la ripresa di settembre con un peso sempre maggiore nelle strategie aziendali. Secondo AEVEAPulse, il 92,1% delle aziende lo considera un canale strategico o rilevante. La creatività e i nuovi formati sono in prima linea tra le richieste dei marchi, in un contesto caratterizzato dal progresso dell?intelligenza artificiale e dalla necessità di talenti specializzati.



Settembre riporta le aziende e i marchi a un calendario ricco di convegni, congressi, presentazioni, fiere e grandi eventi. Il nuovo anno aziendale inizia, inoltre, in pieno periodo di sviluppo dell?intelligenza artificiale, che sta trasformando il modo di lavorare e comunicare delle organizzazioni. In questo contesto, le esperienze in presenza mantengono la loro importanza come strumento per entrare in contatto con le persone.

È quanto emerge dall?ultimo AEVEAPulse, elaborato dall?AEVEA (Associazione delle agenzie di eventi spagnole). Secondo lo studio, il 92,1% delle aziende spagnole considera gli eventi un canale strategico o rilevante all?interno della propria strategia di marketing e comunicazione.

In particolare, il 44,7% li colloca già al centro della propria strategia, mentre un altro 47,4% li considera un canale rilevante.

I dati evidenziano anche le priorità dei marchi in materia di innovazione. Alla domanda su quali ambiti si aspettano un maggiore contributo da parte delle agenzie, il 50% indica la creatività e i nuovi formati narrativi, contro il 10,5% che dà la priorità alla personalizzazione tramite l?intelligenza artificiale.

«L?IA sta accelerando i processi e trasformando il nostro modo di lavorare, ma i marchi continuano ad avere bisogno di entrare in contatto con le persone. La tecnologia ci aiuta a realizzare eventi migliori; sono le persone a dar loro un senso», afferma Mariano Rodríguez, presidente di AEVEA.

Esperienza e impatto

Anche il modo di misurare il ritorno sugli eventi si sta evolvendo. L?esperienza del partecipante (71,1%) si colloca come principale indicatore di successo, seguita a ruota dall?impatto sul business (68,4%).

I risultati indicano quindi una concezione degli eventi che va oltre la visibilità e che tiene conto anche della loro capacità di generare business, rafforzare il rapporto con i clienti, mobilitare i team e contribuire alla costruzione della cultura aziendale e del marchio.

Anche la fiducia acquista peso nel rapporto tra aziende e agenzie. Il 57,9% delle aziende lavora abitualmente con un partner di fiducia e, al momento di selezionare un?agenzia, la fiducia nel team e il rapporto costruito con un 36,8% sono fattori determinanti<><><><><><><><><><><><><><><><><><><><><><><><><><><><><><><><><><><><><> lavora abitualmente con un partner di fiducia e, al momento di selezionare un?agenzia, la fiducia nel team e il rapporto instaurato, con un 36,8%, costituiscono il principale criterio decisionale.

Crescita e talento

Il settore affronta il rush finale del 2026 con prospettive di crescita. Sette agenzie su dieci hanno migliorato i propri risultati nel 2025 e circa il 70% prevede di aumentare il proprio fatturato nel corso del 2026.

Inoltre, sei agenzie su dieci prevedono di ampliare i propri team. Questa crescita mette in luce una delle principali sfide del settore: oltre l?84% riconosce difficoltà nel reperire talenti specializzati, in particolare nei settori della produzione, della gestione dei progetti, della creatività, della strategia e dello sviluppo del business.

Parallelamente, l?intelligenza artificiale si consolida come uno dei principali fattori di trasformazione del settore: il 65,9% delle agenzie la identifica come il principale cambiamento registrato nell?ultimo anno.

«Stiamo entrando in una fase in cui tecnologia, creatività ed esperienza coesisteranno più che mai. L?IA ci consentirà di essere più efficienti, ma il vero elemento di differenziazione continuerà a risiedere nelle idee e nelle persone capaci di trasformarle in esperienze memorabili», conclude Mariano Rodríguez.

I risultati di AEVEAPulse 2025 riflettono quindi una crescente convivenza tra tecnologia e presenza fisica nelle strategie di marketing e comunicazione. Mentre l?intelligenza artificiale guadagna terreno nei processi lavorativi, i marchi mantengono l?attenzione sulla creatività, la fiducia e la capacità degli eventi di generare esperienze e connessioni.