Lo stipendio medio nel settore turistico è di circa 1.700 euro al mese.
Turijobs ha presentato il suo rapporto annuale sulle tendenze salariali che definiranno il turismo quest'anno. Lo studio, basato sull'analisi di oltre 20.000 offerte di lavoro pubblicate, rivela i dati chiave sulle posizioni meglio retribuite, la distribuzione degli stipendi per provincia e le differenze significative tra i settori dell'industria.
Il settore del turismo rappresenta il 13,1% del PIL nazionale e genera più di 207 miliardi di euro all'anno, ma deve affrontare sfide crescenti nell'attrarre e trattenere i talenti.
Il rapporto rivela che lo stipendio medio delle offerte di lavoro del portale in Spagna si attesta a 1.734,37 € al mese (21.000 € all'anno), il 29% al di sopra della media settoriale del Paese, ma ancora 26,32% al di sotto del salario medio nazionale, secondo l'INE. Questa crescita del 5% rispetto al 2023 riflette lo sforzo del settore di rimanere competitivo, anche se c'è ancora un po' di strada da fare.
Differenze geografiche e settoriali
La posizione geografica continua a essere un fattore chiave nella disparità salariale del settore. Le Isole Baleari sono in testa con un salario medio di 23.831 € all'anno, seguite da Madrid (22.378 €) e Barcellona (22.263 €).
All'estremo opposto, Siviglia ha la media più bassa con 17.126 € all'anno.Queste differenze evidenziano la necessità di politiche adeguate alle caratteristiche locali, tra cui il costo della vita e la competitività del turismo.
Tipi di aziende
Nel settore della ristorazione, gli stipendi più competitivi si trovano nelle catene (23.467 € all'anno).467 euro all'anno) e nell'area eventi e catering (24.188 euro all'anno), il che riflette l'impegno verso servizi specializzati e di alto valore.
D'altro canto, i bar hanno gli stipendi più bassi, con una media inferiore a 17.000 euro all'anno, a dimostrazione del fatto che i salari più competitivi sono quelli delle catene (23.000 euro all'anno).17.000 all'anno, a dimostrazione di una forte dipendenza da impieghi temporanei e operativi.
Nel campo della ricettività, gli alberghi indipendenti sono in testa agli stipendi con 22.711 all'anno, distinguendosi dagli alberghi di catena (21.244 all'anno) e dal turismo rurale (20.575 all'anno). Gli ostelli (18.178 euro all'anno) e gli appartamenti turistici (19.271 euro all'anno) presentano valori inferiori, in linea con il loro focus su alloggi di base e meno personalizzati.
Le aziende turistiche come le agenzie di viaggio e gli operatori turistici offrono stipendi medi competitivi, rispettivamente di 22.062 € e 22.623 € all'anno. Queste cifre superano settori come i parchi a tema e l'autonoleggio, dove gli stipendi si aggirano intorno ai 16.000 € annui, riflettendo una minore complessità nelle funzioni di questi ultimi.
In altri settori affini, le aziende di manutenzione si distinguono con 24.328 € annui, in testa a questo gruppo grazie all'alta specializzazione richiesta e alla crescente domanda dei loro servizi. D'altra parte, le attività complementari come le terme raggiungono quasi 20.000 € all'anno, mentre le pulizie si collocano nella fascia più bassa, con 15.924 € all'anno.
Per posizione
I dati rivelano un'ampia disparità salariale a seconda del tipo di posizione all'interno del settore turistico. Nelle aree operative, gli stipendi medi variano da 19.000 € a 21.000 € all'anno, con posizioni quali receptionist (20.924 €), cuochi e camerieri (19.790 €) che spiccano.
Tuttavia, le posizioni più specializzate come i tecnici della manutenzione (21.372 €) o i responsabili dei piani (24.871 €) registrano un notevole incremento salariale grazie alla richiesta di questi profili.
D'altro canto, i ruoli legati alla gestione, come i responsabili della reception (23.853 €) o i responsabili della ristorazione (23.000 €), sono in aumento.853 €) o i responsabili della manutenzione (27.285 €), confermano la tendenza a valutare le responsabilità amministrative e strategiche con stipendi più competitivi.
Al vertice della piramide, gli executive chef primeggiano tra le posizioni operative con 35.163 &euro all'anno, riflettendo la richiesta di questi profili.
I ruoli manageriali senior si distinguono come i più pagati, a testimonianza dell'importanza della gestione strategica per il successo del settore turistico. In testa ci sono i direttori regionali con 62.479 euro all'anno, i direttori finanziari con 53.142 euro all'anno e i direttori operativi con 47.037 euro all'anno.