Qual è il mese migliore per volare ed evitare ritardi?
Scegliere bene il mese del viaggio può essere determinante quanto scegliere la destinazione o la compagnia aerea. I dati sui voli del 2025 analizzati da Flightright confermano che i ritardi e le cancellazioni non sono distribuiti in modo casuale durante l'anno, ma seguono uno schema abbastanza prevedibile. Conoscerlo è un chiaro vantaggio per chi pianifica viaggi di lavoro o personali e vuole ridurre al minimo gli imprevisti.
Febbraio, il mese più affidabile per volare dalla Spagna
Se l'obiettivo è ridurre il rischio di incidenti sui voli nazionali, febbraio spicca chiaramente. È stato il mese con la percentuale più bassa di ritardi (25,36%) e uno dei tassi di cancellazione più bassi dell'anno (0,17%).
Anche gennaio e aprile sono tra i mesi più stabili, con livelli di ritardi inferiori al 29%, il che li rende buone alternative per organizzare viaggi con maggiore anticipo.
All'estremo opposto si trova luglio, il mese più problematico dell'anno. Quasi quattro voli su dieci hanno subito ritardi (36,95%) e le cancellazioni hanno raggiunto il loro massimo annuale (0,65%). Inoltre, l'effetto non si limita all'estate: agosto, settembre e ottobre hanno mantenuto livelli elevati di incidenti, tutti superiori al 32% dei voli in ritardo. La congestione operativa, quindi, si protrae oltre il picco delle vacanze.
Aprile, il mese migliore per volare in Europa
A livello europeo, il modello è simile, anche se con un mese chiaramente in evidenza. Nel 2025 sono stati operati oltre 8,3 milioni di voli in Europa e circa uno su tre ha registrato ritardi. In questo contesto, aprile è stato il periodo più stabile per volare nel continente: 28% di voli in ritardo e il tasso di cancellazione più basso dell'anno (0,35%).
Ancora una volta, luglio registra i risultati peggiori anche in Europa, con quasi il 38% dei voli in ritardo e la percentuale più alta di cancellazioni (0,82%). Per i viaggi internazionali, scegliere aprile può fare davvero la differenza nell'esperienza del passeggero.
Pianificare meglio… e conoscere i propri diritti
I dati confermano che viaggiare al di fuori dei mesi di maggiore pressione operativa riduce significativamente il rischio di incidenti. Come ricorda Lucía Cegarra, esperta legale di Flightright, quando si verificano dei problemi "non sono casuali, ma prevedibili" e inoltre è bene ricordare che i passeggeri hanno dei diritti e, in molti casi, la possibilità di richiedere un risarcimento economico.
Per i travel manager, i responsabili della mobilità e i viaggiatori frequenti, il messaggio è chiaro: il calendario è anche uno strumento di gestione. Anticipare le date, evitare i mesi più affollati e conoscere i diritti dei passeggeri consente di risparmiare tempo, ridurre i costi indiretti e viaggiare con maggiore tranquillità.