Morphing, ovvero come i cattivi creano una copia perfetta del vostro viso

Morphing, ovvero come i cattivi creano una copia perfetta del vostro viso

Il morphing è una tecnica informatica utilizzata dai criminali internazionali, che altera i controlli biomedici della sicurezza delle frontiere e delle dogane e trasforma le fotografie di passaporti e documenti per accedere impunemente ai Paesi. In pratica, realizzano una copia esatta del vostro volto, la fondono con quella del "cattivo" e ottengono un terzo volto per impersonarvi senza problemi, anche per sbloccare il riconoscimento facciale del vostro smartphone.

Le cosiddette frontiere intelligenti sono una realtà in Spagna da quasi cinque anni. Dal 2018, il sistema biomico è stato installato ai checkpoint di porti, aeroporti e persino strade con ricerche facciali e di impronte digitali, oltre alla conseguente scansione dei passaporti e alle interrogazioni nei database della polizia nazionale e internazionale.

Questi progressi tecnologici nella sicurezza creano sfide per tutti i governi del mondo, poiché le mafie sono in grado di entrare in possesso di passaporti o carte d'identità per creare immagini della propria identità;creare immagini che combinano due foto, di due persone completamente diverse, per impersonare qualcuno e superare questi controlli biomedici in modo semplice.

I ‘cattivi’possono creare copie perfette del vostro volto e impersonarvi alle frontiere, alle dogane, per sbloccare smartphone, per entrare in siti web contenenti dati sensibili…

Questa minaccia alla sicurezza, recentemente rilevata ai controlli di frontiera, si chiama ‘morphing’. Si tratta di una tecnica informatica che manipola le fotografie dei passaporti e dei documenti d'identità per falsificare le credenziali e aggirare i sistemi biometrici facciali ai controlli di frontiera. La criminalità organizzata e il terrorismo sfruttano queste falle nella sicurezza per muoversi liberamente ed entrare impunemente in diversi Stati.

L'importanza di creare un quadro di sicurezza che protegga sia i governi che i cittadini dalla potenziale violazione di questi sistemi di rilevamento è stata discussa in passato;TECNOSEC, il primo Salon de Altas Tecnologóas de Seguridad e Inteligencia, in occasione di una tavola rotonda presieduta dal capo area del Ministero dell'Interno presso la Subdirecón General de Sistemas de Información y Comunicaciones para la Seguridad, Juan Carlos González Carvajal, in cui sono state presentate diverse soluzioni tecnologiche nei sistemi di controllo delle frontiere e nella lotta alla criminalità organizzata e al terrorismo, sottolineando l'importanza che i sistemi biomedici implementati in questi controlli siano agili e automatizzati.

Una sfida per la sicurezza in cui la SICPA gioca un ruolo di primo piano, poiché da oltre 50 anni aiuta i governi, le amministrazioni pubbliche e le entità private a proteggere i propri interessi;Da oltre 50 anni aiuta i governi, le amministrazioni pubbliche e gli enti privati a proteggere i loro interessi attraverso, tra le altre soluzioni, la sua coperta di sicurezza che protegge oltre il 90% delle banconote in circolazione nel mondo. La sua vasta esperienza in questo campo le ha permesso di sviluppare e implementare con successo soluzioni che includono anche elementi di sicurezza digitale adattati ai nuovi tempi, anche nel caso delle frontiere per proteggere carte d'identità e passaporti.

Tra i diversi proof of concept digitali di cui dispone, in cui l'identità di persone ed entità è completamente digitale e centralizzata, possiamo evidenziare la Green Card USA, la Tessera Sanitaria Digitale Europea, la Tessera Sanitaria Digitale Europea, la Tessera Sanitaria Digitale, la validazione delle carte d'identità e la Tessera Sanitaria Europea;Inoltre, la convalida dell'interoperabilità di credenziali verificabili su entrambe le sponde dell'Atlantico tra Stati Uniti ed Europa e l'identità digitale decentralizzata per la Carta di soggiorno del Lussemburgo. Inoltre, vale la pena di notare che le Nazioni Unite hanno recentemente approvato SICPA per lo sviluppo della futura identità digitale del suo centro di calcolo internazionale (UNICC).

Per questo particolare problema di ‘morphing’, SICPA ha sviluppato un sistema impenetrabile che mette al riparo da qualsiasi tentativo di contraffazione. Questa soluzione prende la fotografia originale del nostro passaporto o del nostro documento e la converte in un hash’visuale o in un codice criptato di soli 20 byte con algoritmi crittografici che vengono incorporati in un codice QR securizzato.

 Il sistema impedisce successive falsificazioni, perché il processo è unidirezionale: il QR non potrebbe mai fare il percorso inverso e diventare la fotografia originale. Inoltre, facilita lo scambio di informazioni tra Stati, grazie alle dimensioni ridotte dell'hash visivo, e accelera il processo di verifica biomedica ai controlli di frontiera.

Ovviamente, questa soluzione tecnologica contempla l'inclusività come fattore di differenziazione per facilitare un accesso equo, facile da usare, sicuro e compatibile per tutti, indipendentemente dalle circostanze economiche o sociali individuali.