L'evoluzione del ruolo del travel manager
Le trasferte aziendali hanno due aspetti molto significativi all'interno di qualsiasi organizzazione. Da un lato, il suo impatto economico sul conto economico e, dall'altro, la sua influenza sul grado di soddisfazione dei viaggiatori. Questa dicotomia porta a un equilibrio tra risparmio e qualità del viaggio.
Il travel manager è la cerniera tra i due interessi che, a seconda di ogni azienda e del momento in cui si trova, può far pendere la bilancia da una parte o dall'altra.
In breve, il profilo del travel manager si sta evolvendo da compiti più operativi verso responsabilità strategiche, che implicano la guida di progetti tecnologici e l'inserimento di nuove categorie di acquisto all'interno della travel policy.
Questo cambiamento di ruolo si percepisce nel suo riconoscimento, sia all'interno che all'esterno dell'azienda, anche a livello internazionale, dato che sempre più aziende spagnole hanno la figura del travel manager globale.
In altri mercati, il nome di questa posizione è cambiato in mobility manager per riflettere le sue nuove funzioni, oltre al trasporto e all'alloggio. Un'altra competenza che i travel manager stanno incorporando è la gestione degli eventi.
Fino a pochi anni fa, le aziende utilizzavano la tecnologia offerta loro dai fornitori diretti, ma non contrattavano le licenze direttamente con gli sviluppatori. Il caso più evidente è stato quello degli strumenti di authoring. Tuttavia, la situazione sta cambiando. Le aziende lavorano con due o più agenzie, rendendo ingestibile l'implementazione, la manutenzione e il lavoro con tanti strumenti quanti sono gli intermediari.
Le aziende cercano anche di stringere legami più stretti con i partner tecnologici per comprendere meglio le tendenze e gli sviluppi previsti, secondo quanto emerso dai focus group del Forum Business Travel.
Come conseguenza di tutto questo, secondo il ragionamento dei professionisti consultati, il travel manager deve essere più formato per il futuro che sta arrivando nei propri ambienti di lavoro. All'interno di questa cultura aziendale, non si può trascurare il fatto che il loro cliente interno è duplice: da un lato, il management e, dall'altro, il viaggiatore, la cui vita deve essere resa il più semplice possibile.