L'UE dà il via libera alle nuove regole sui viaggi tutto compreso
Dopo un lungo processo di negoziazione, l'Unione Europea ha dato il via libera alle nuove norme sui viaggi tutto compreso, con nuove garanzie in caso di incidenti e di internet marketing.
Dopo un lungo processo di negoziazione, l'Unione Europea ha dato il via libera alle nuove norme sui viaggi tutto compreso, con nuove garanzie in caso di incidenti e di internet marketing.
Secondo l'UE, il regolamento mira a rafforzare la protezione dei consumatori che acquistano pacchetti turistici personalizzati composti da due o più servizi turistici. Tra le altre cose, i viaggiatori saranno coperti dalle garanzie per il rimpatrio in caso di fallimento di un tour operator.
La legge europea introduce anche controlli più severi sui supplementi di prezzo, ad esempio per il supplemento carburante, che non può superare l'8%. D'altra parte, in caso di circostanze “inevitabili” o “imprevedibili” come disastri naturali o attacchi terroristici, che impediscono al viaggiatore di tornare a casa in tempo, l'organizzatore deve pagare fino a tre notti di alloggio in albergo.
Sulle prenotazioni effettuate via internet, gli organizzatori e i rivenditori devono informare chiaramente i consumatori sui loro diritti nell'acquisto di un pacchetto di viaggio. Le informazioni dovrebbero includere il nome di almeno un responsabile e un numero di emergenza.
Alcune associazioni di agenzie di viaggio hanno fortemente criticato il fatto che le norme UE non prevedano l'inclusione dei portali dei fornitori di viaggi, in particolare delle compagnie aeree, che includono servizi aggiuntivi come l'alloggio o i servizi di noleggio auto.