Le aziende iniziano a includere l'uso dei trasporti pubblici nelle loro politiche di viaggio.
La necessità di razionalizzare le spese sta portando le aziende a definire nella loro travel policy le condizioni per l'utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici, piuttosto che soluzioni come i taxi. I travel manager hanno da tempo sensibilizzato i propri dipendenti sulla necessità di ottimizzare gli spostamenti. Lo hanno confermato i travel manager riuniti a Barcellona dal Forum Business Travel (FBT), che ha analizzato le principali tendenze
Il risparmio è ancora una priorità per i travel manager aziendali quest'anno. Con questo obiettivo in mente, oltre a concentrarsi sulle trattative con i fornitori, stanno focalizzando la loro attenzione sulle spese extra che finiscono per gonfiare il conto dei viaggi. Tra queste, la razionalizzazione degli spostamenti nelle città con l'utilizzo dei trasporti pubblici che in molti casi sta avendo la precedenza su alternative come i taxi.
“Quando si analizzano i numeri e li si condivide con il personale, ci si rende conto che in molte occasioni il trasporto pubblico è un'opzione da promuovere;n che deve essere promossa, sempre applicando criteri di razionalità, commenta Montse Díaz, travel manager dell'Universitat Oberta de Catalunya (Università aperta della Catalogna, UOC). Sulla stessa linea, Esperanza Martínez, travel manager di T-Systems Iberia, ha dichiarato: “Usiamo i taxi solo quando è economicamente più efficiente; i viaggiatori stanno diventando sempre più consapevoli”.
Un altro elemento che stanno rivedendo nella loro politica sono i servizi aggiuntivi delle compagnie aeree. Secondo Montse Díaz, “la disaggregazione delle tariffe rende sempre più difficile controllare il costo totale”.Per questo motivo, nel corso delle trattative è in discussione anche l'inclusione di extra come l'imbarco prioritario, la scelta del posto, il metodo di pagamento e le condizioni di check-in del bagaglio. I travel manager riuniti ieri dal Forum Business Travel (FBT) presso l'hotel Meliá Barcelona Sarrià hanno insistito sulla necessità di includere queste variabili nei sistemi di prenotazione globali e che i fornitori offrano i servizi con maggiore trasparenza.
Le aziende stanno inoltre invitando gli sviluppatori di tecnologie a integrare meglio le offerte di trasporto ferroviario in questi sistemi per consentire un confronto più efficiente dell'utilizzo dei treni. Nel breve termine si prevede un maggiore utilizzo del trasporto ferroviario perché, come ha commentato il socio fondatore di FBT Óscar García, “la concorrenza accelererà il mercato e farà scendere i prezzi”.
ACCOMMODATION
Durante la sessione, i travel manager hanno anche discusso le tendenze dell'alloggio per il 2014. Nel mercato spagnolo percepiscono una tendenza all'aumento dei prezzi, anche se sottolineano che le aspettative degli albergatori si stanno abbassando nelle trattative a causa del fatto che sono riusciti ad aumentare i prezzi;n abbassamento nelle trattative dovuto, tra l'altro, al fatto che “la situazione economica, in generale, non è decollata”, come ha dichiaratoñalóEsperanza Martínez.
In ogni caso, Samuel Ruete, responsabile Business per la Catalogna e il Levante di Meliá Hotels International, ha sottolineato che “in Spagnaña le compagnie sono ancora eccessivamente esigenti con il risparmio, senza considerare altre serie di servizi aggiunti offerti dagli hotel”.I travel manager, nel frattempo, chiedono una maggiore trasparenza delle tariffe e una maggiore coerenza tra i prezzi offerti su Internet e quelli negoziati con le compagnie.
MEZZI DI PAGAMENTO
Oltre alla comodità e al controllo amministrativo offerti dalle carte di credito e di debito, le aziende apprezzano anche l'assicurazione che ne deriva. I travel manager ritengono che la copertura stia migliorando perché le aziende viaggiano in Paesi più remoti e complicati. In generale, concordano sul fatto che la risposta degli assicuratori è rapida e le garanzie che forniscono sono essenziali per le aziende, come ha indicato Montse Díaz.
AGENZIE DI VIAGGIO
Per quanto riguarda i rapporti con le agenzie di viaggio, i travel manager hanno apprezzato i diversi modelli di remunerazione, pur riconoscendo l'importanza della funzione di intermediazione. Tra le tendenze in arrivo, le più importanti sono le formule di fedeltà, personalizzate in base alle esigenze di ciascuna azienda. Secondo Olga Alemany, responsabile delle vendite in Catalogna per American Express Barceló Viajes,&em> “al momento le agenzie stanno cercando di mettere tutto sul tavolo delle trattative”.
Il modello di remunerazione delle agenzie nel 2014 continuerà generalmente a basarsi su una transaction fee, cioè una commissione per transazione, che i travel manager considerano più trasparente. In ogni caso, insistono su una definizione precisa di questo concetto, per evitare sorprese.