Il Parlamento limita le commissioni per i pagamenti con carta

Il Parlamento limita le commissioni per i pagamenti con carta

Il Parlamento europeo ha appoggiato una proposta di legge per limitare le commissioni bancarie per le transazioni con carte di credito e di debito. La proposta mira a ridurre le commissioni che le banche addebitano agli esercenti per i servizi di pagamento e che aumentano il prezzo finale per i consumatori.

Secondo la Commissione Europea, queste commissioni costano ai commercianti europei 10 miliardi di euro all'anno. I consumatori spesso non sono a conoscenza delle commissioni pagate dagli esercenti per i servizi di pagamento che utilizzano. Inoltre, queste commissioni variano notevolmente a seconda dello Stato membro, poiché non sono applicate per legge, ma sono determinate dalle autorità nazionali per la concorrenza.

Il Parlamento europeo sostiene la proposta dell'esecutivo UE di un cap dello 0,3% per le transazioni con carta di credito. Tuttavia, nel caso dei pagamenti con carta di credito, gli eurodeputati fisserebbero il tetto massimo delle commissioni bancarie allo 0,2%, come proposto dall'esecutivo UE, o a 7 centesimi di euro, se inferiore. Questi massimali si applicherebbero sia alle transazioni nazionali che a quelle internazionali all'interno dell'UE.

Inoltre, l'UE sostiene di stabilire una scadenza unica di un anno dall'entrata in vigore del regolamento per l'imposizione di questi massimali. La Commissione aveva proposto un periodo transitorio di 22 mesi durante il quale queste regole si sarebbero applicate solo alle transazioni internazionali e non a quelle all'interno di uno Stato membro.

I deputati sottolineano che, a medio termine, queste misure dovrebbero portare a una riduzione dei prezzi finali per i consumatori. Attualmente non esiste una legislazione UE che regoli le commissioni bancarie.

SICUREZZA DEI PAGAMENTI

Il Parlamento europeo ha inoltre approvato una riforma dell'attuale legislazione sui servizi di pagamento volta a rafforzare la sicurezza delle transazioni via Internet. Le nuove norme garantiranno informazioni più chiare sui diritti e gli obblighi dei consumatori, sui tempi di esecuzione dei pagamenti, sui dettagli di contatto e sull'addebito delle commissioni.

Oltre al crescente numero di pagamenti effettuati con carte di credito e di debito, l'espansione del commercio elettronico e la crescente popolarità degli smartphone hanno dato spazio a nuovi mezzi di pagamento. La proposta legislativa mira a eliminare la frammentazione del mercato europeo in questo settore. Inoltre, introduce requisiti per la gestione del rischio e la notifica di incidenti che possono mettere a rischio la sicurezza dei pagamenti o la protezione dei dati personali.

In caso di pagamenti non autorizzati, i deputati propongono che il fornitore rimborsi il consumatore entro 24 ore. In caso di smarrimento o furto di una carta di credito, ad esempio, i clienti sarebbero responsabili solo per un importo limitato, che non potrebbe superare i 50 euro.

Le nuove norme offrono inoltre ai consumatori una maggiore libertà di scegliere il servizio di pagamento più adatto alle loro esigenze. I prestatori di servizi di pagamento saranno inoltre obbligati a pubblicare il costo effettivo delle loro attività, in modo che l'utente possa scegliere la società meno costosa.