I viaggi di lavoro sono un fattore di soddisfazione professionale
I viaggi d'affari sono un fattore chiave per la scelta e lo status del lavoro, secondo un sondaggio YouGov per American Express. I viaggi d'affari sono utili sia per il lavoro che per la soddisfazione personale, e i dipendenti sono alla ricerca di un'integrazione più agevole dei viaggi d'affari nella loro vita.
L'indagine “The Balanced Business Traveller”, condotta da YouGov per American Express e riportata da Efe, evidenzia come molti viaggiatori stiano facendo del loro meglio per sfruttare al meglio i loro viaggi d'affari, combinando gli impegni di lavoro con le attività di svago;
American Express e pubblicato da Efe, evidenzia come molti viaggiatori stiano facendo del loro meglio per sfruttare al meglio i loro viaggi d'affari, combinando gli impegni di lavoro con attività di svago, come incontrare gli amici (46%), visitare la città (67%) e assaggiare la cucina locale (84%).
Tuttavia, per massimizzare i benefici dei viaggi d'affari, i datori di lavoro devono fornire ai loro viaggiatori una maggiore flessibilità e una più ampia gamma di strumenti per gestire la loro esperienza di viaggio.
Un 39% degli intervistati afferma che l'opportunità di viaggiare per lavoro è uno dei motivi principali per cui gli piace il proprio lavoro, mentre il 51% dei dipendenti afferma che viaggiare è un aspetto piacevole del proprio lavoro, e solo l'8% ritiene che i viaggi di lavoro abbiano un impatto negativo significativo.
I viaggi sono anche un fattore importante per la soddisfazione sul lavoro. Quando il datore di lavoro offre un viaggio di lavoro, gli intervistati dichiarano di essere molto probabilmente “entusiasti” (31%) o “apprezzati e orgogliosi” (56%).
D'altra parte, secondo il sondaggio, i viaggi d'affari sono "buoni per l'azienda" in quanto rendono i dipendenti più efficienti. La stragrande maggioranza (95%) dei viaggiatori spagnoli ritiene che le interazioni personali che consentono questo tipo di viaggi li rendano più efficaci sul lavoro, e il 71% afferma addirittura che “aiuta molto”.
Dal punto di vista del piacere professionale, più della metà trova che i viaggi d'affari li aiutino a rompere la routine nella loro vita lavorativa (67%) e il 61% ama parlare faccia a faccia con colleghi e clienti.
Lo studio rivela anche che i dipendenti sfruttano al meglio i viaggi di lavoro integrando attività personali, come assaggiare la cucina locale (84%), visitare luoghi culturali come musei o gallerie (60%) o semplicemente osservare la gente del posto (64%).
Quando è stato chiesto quale supporto le aziende dovrebbero fornire ai propri dipendenti, il 38% ha dichiarato che vorrebbe avere maggiore flessibilità per godersi il tempo libero nella propria destinazione. Il rapporto sottolinea che le aziende devono prestare particolare attenzione alla generazione dei millennials (18-34 anni), in quanto stanno guidando l'emergere della nuova forza lavoro millenaria;L'emergere del bleisure (business and leisure), l'integrazione armoniosa del tempo libero personale con le responsabilità lavorative.