Gli investimenti alberghieri in Spagna raggiungono i livelli precedenti alla crisi economica
Gli investimenti alberghieri in Spagna stanno raggiungendo livelli che non si vedevano dal 2008. Secondo un rapporto della società di consulenza CBRE, nei primi sette mesi dell'anno sono stati pari a 1.100 milioni di euro, il 63% in più rispetto allo stesso periodo del 2014. Questa evoluzione è stata guidata, tra l'altro, da acquisizioni come quella dell'hotel Ritz di Madrid.
Una delle tendenze rivelate dalla società di consulenza immobiliare richiama l'attenzione sulla compravendita di beni residenziali e uffici per trasformarli in hotel a cinque stelle. Secondo i suoi calcoli, l'anno si chiuderà con un investimento di quasi 1.600 milioni di euro.formato da Mandarín Oriental e dalla multinazionale saudita Olayan Group, o l'acquisto dell'hotel Asturias, da parte dell'investitore Platinum Estates, con sede a Hong Kong, che trasformerà lo stabilimento madrileno in un hotel di riferimento della capitale.
La società di consulenza apprezza anche un maggiore interesse dei capitali internazionali per gli hotel in zone di vacanza come le Isole Baleari, le Canarie e la Costa del Sol. È aumentato anche l'interesse dei capitali nazionali, che hanno quasi raddoppiato i loro investimenti, arrivando a costituire più della metà del totale (54%).
Tra le ragioni di questo interesse c'è il miglioramento della redditività. Infatti, il revpar è migliorato nella prima metà dell'anno, sia a Madrid (+16%) che a Barcellona (+8%).