Business Travel Tech mette in luce la grande sfida dei viaggi d'affari: automatizzare i processi senza perdere il valore umano
L'intelligenza artificiale, l'automazione e l'integrazione tecnologica stanno ridefinendo la gestione dei viaggi d'affari a una velocità senza precedenti. Questa è stata una delle principali conclusioni della prima edizione di Business Travel Tech, il nuovo forum promosso da Forum Business Travel & Events per analizzare l'evoluzione degli strumenti tecnologici applicati ai viaggi d'affari e quale sarà il nuovo ruolo del travel manager in questa trasformazione.
Tenutosi presso l'hotel Ilunion Atrium, l'evento ha riunito lo scorso 7 maggio esperti, travel manager e fornitori di tecnologia che hanno concordato su un'idea comune: la sfida non è più quella di integrare la tecnologia, ma di saperla utilizzare per guadagnare in efficienza senza perdere il valore umano nella gestione dei viaggi d'affari.
La giornata è iniziata con l'intervento di Miguel Flecha, fondatore e CEO di Delaight, che ha spiegato come l'intelligenza artificiale stia già apportando valore in attività ripetitive e ad alto volume nell'ambito della gestione dei viaggi d'affari. Tra le principali aree di trasformazione ha evidenziato l'automazione dell'inserimento dei dati, la gestione intelligente delle informazioni, la prenotazione e l'emissione dei biglietti assistita, l'assistenza e la protezione del viaggiatore o il reporting e la business intelligence.
Durante il suo intervento, Flecha ha sottolineato che la vera sfida non è più disporre di intelligenza artificiale, ma capire dove e come applicarla in modo efficiente. L'esperto ha inoltre sottolineato che la rivoluzione che sta vivendo il settore non è solo tecnologica, ma anche culturale, e impone di ridefinire il ruolo del travel manager all'interno delle organizzazioni. Alcuni studi di settore, ha spiegato, indicano addirittura che fino al 90% di determinate attività di gestione potrebbero essere automatizzate in futuro.
La seconda sessione di Business Travel Tech si è concentrata sull'evoluzione degli strumenti tecnologici nel mercato spagnolo e sul nuovo ruolo strategico del travel manager. Moderato da Óscar García, socio cofondatore di Forum Business Travel & Events, il dibattito ha riunito professionisti con una vasta esperienza nella gestione dei viaggi aziendali internazionali.
Antonio Pérez Blázquez, Process & T&E Implementation Manager presso Arago, ha sostenuto che le aziende devono prima definire le proprie esigenze e successivamente cercare la tecnologia adeguata per rispondere a tali obiettivi, evitando di adattare la strategia agli strumenti disponibili.
Da parte sua, Matthieu Morlet, Travel & Partnership Manager presso Horse Powertrain, ha sottolineato l'importanza di offrire un servizio globale e coerente in un contesto in cui i clienti aziendali operano sempre più su scala internazionale.
Borja Neri, Communications Manager & Travel & Events Manager presso Maxam, ha sottolineato la sfida che comporta l'integrazione di tutti gli elementi tecnologici per ottenere processi più efficienti nei viaggi e negli eventi aziendali, specialmente in un contesto in cui i viaggiatori stessi utilizzano già più tecnologia di quanta ne venga fornita in molti casi dalle aziende.
Sulla stessa linea, Víctor Mata, Global Travel, Meetings & Events Manager presso JTI, ha sottolineato la necessità di promuovere la formazione e la pedagogia interna per sfruttare realmente il potenziale degli strumenti tecnologici e adattarli alle reali esigenze di ogni azienda.
ELEVATOR PITCH
Uno dei momenti più dinamici della giornata è stato il blocco dedicato all?Elevator Pitch, in cui diverse aziende hanno presentato alcune delle soluzioni che stanno ridefinendo la gestione dei viaggi d?affari.
Silvia Magdaleno, cofondatrice e product architect di Silv-IA, ha presentato uno strumento progettato per digitalizzare e trasformare i processi di gara d'appalto per gli alloggi aziendali.
Olga Alemany, Manager del Sales Team di American Express Global Business Travel, ha mostrato la nuova versione di Egencia, recentemente rilanciata dopo un importante investimento nello sviluppo tecnologico e orientata a semplificare i processi, migliorare l'esperienza del viaggiatore e incorporare funzionalità di intelligenza artificiale.
Ha partecipato anche Ignacio González, direttore generale di Consultia Business Travel, che ha presentato Destinux, una soluzione end-to-end proprietaria in cui l'azienda ha investito 10 milioni di euro e che mira a offrire un'esperienza più personalizzata ed efficiente nella gestione dei viaggi aziendali.
Da parte sua, Pere X Galmés, CEO di Ween, ha spiegato che la proposta dell'azienda si basa su agilità, autonomia 24/7 e flessibilità, combinate con la consulenza specializzata delle agenzie.
Nel campo della distribuzione tecnologica, Claudia Bellostas, responsabile commerciale di Camelot SBT, ha difeso il modello indipendente della sua piattaforma, già collegata a oltre 1.180 aziende e pronta a integrarsi con qualsiasi agenzia o fornitore, mantenendo il controllo della gestione nelle mani del travel manager.
La giornata si è conclusa con l'intervento di Giovanni Bernardi, Head of Sales di BizAway, che ha presentato nuove funzionalità volte a offrire maggiore flessibilità al viaggiatore d'affari, come Bizzy Flex, che consente di modificare le prenotazioni fino a tre ore prima, o Wallet, progettato per integrare gli ospiti nei progetti di viaggio, il tutto supportato da un team di assistenza clienti al 100% interno e umano.