Perché alcuni hotel hanno un profumo così gradevole? Il business invisibile del marketing olfattivo
Ci sono sensazioni che rimangono impresse nella memoria anche molto tempo dopo aver lasciato un hotel. A volte si tratta di una vista spettacolare, di un letto particolarmente comodo o di una colazione memorabile. Altre volte, invece, il ricordo è legato a qualcosa di molto più difficile da descrivere: un profumo.
Molti viaggiatori sono in grado di riconoscere determinati hotel non appena varcano la soglia, grazie al profumo che avvertono nell'atrio. Non è un caso. Dietro questa prima impressione si nasconde un'intera strategia nota come marketing olfattivo, una disciplina che utilizza gli aromi per rafforzare l'identità del marchio e migliorare l'esperienza del cliente.
L'olfatto è uno dei sensi più potenti quando si tratta di generare ricordi. Mentre un'immagine o un suono possono essere dimenticati con il tempo, un aroma è in grado di trasportarci istantaneamente in un luogo specifico anche a distanza di anni.
Gli esperti di neuromarketing spiegano che gli stimoli olfattivi sono strettamente collegati alle aree cerebrali legate alle emozioni e alla memoria. Per questo motivo, l'odore di un hotel può influenzare inconsciamente la percezione che l'ospite ha della struttura. La sensazione di pulizia, esclusività, relax o benessere può iniziare a formarsi molto prima di arrivare in camera.
Una firma invisibile
Proprio come le grandi catene curano il design degli interni, la musica d'ambiente o l'illuminazione, molte hanno sviluppato fragranze esclusive che fungono da autentica firma aziendale. L'obiettivo non è che il cliente identifichi consapevolmente l'aroma, ma che lo associ a un'esperienza positiva e distintiva.
Le note agrumate trasmettono solitamente freschezza ed energia. Gli aromi legnosi evocano eleganza e raffinatezza. La lavanda o alcune essenze floreali contribuiscono a creare atmosfere rilassanti, mentre alcune combinazioni ispirate al mare mirano a rafforzare la sensazione di evasione e vacanza. Ogni hotel cerca di proiettare una personalità distinta attraverso il proprio aroma, trasformandolo in un ulteriore elemento della propria proposta di valore.
Sebbene la reception sia solitamente il luogo in cui il marketing olfattivo risulta più evidente, il suo utilizzo si estende a molti altri spazi. Alcune strutture profumano corridoi, ascensori, aree benessere o sale riunioni. Nel segmento MICE, alcuni hotel utilizzano fragranze specifiche per creare atmosfere più piacevoli durante congressi, convegni ed eventi aziendali.
La strategia coinvolge anche elementi apparentemente secondari come gli amenity, candele, diffusori o prodotti di benvenuto che consentono di prolungare il legame emotivo con il marchio anche dopo la fine del soggiorno. Non c'è da stupirsi che alcuni ospiti desiderino portare a casa lo stesso profumo che hanno associato a un'esperienza positiva durante il loro viaggio.
L'influenza degli odori sul comportamento delle persone è stata ampiamente studiata in settori quali la vendita al dettaglio, l'automotive o l'ospitalità. Un ambiente piacevole può aumentare il tempo di permanenza in determinati spazi, migliorare la percezione del servizio e contribuire a generare un'esperienza più soddisfacente. In un mercato alberghiero sempre più competitivo, dove molte strutture offrono livelli simili di comfort e dotazioni, i dettagli sensoriali sono diventati un potente strumento di differenziazione.
Il marketing olfattivo non è più esclusivo degli hotel. Sempre più eventi aziendali incorporano strategie sensoriali per rafforzare i messaggi, creare ambienti immersivi o potenziare il ricordo di un marchio. Dai lanci di prodotti ai viaggi incentive, l'aroma inizia a far parte degli elementi che aiutano a costruire esperienze memorabili per i partecipanti.