Oltre l'80% dei viaggiatori aziendali deve ottimizzare le spese di viaggio dopo aver visto ridurre le diarie.
Secondo l'indagine annuale SAP Concur Global Business Travel Survey 2025, la metà (54%) dei viaggiatori aziendali spagnoli prevede una stagnazione o addirittura una riduzione dei budget di viaggio entro il 2025. Inoltre, il 93% ha notato una riduzione delle diarie nell'ultimo anno. Di conseguenza, l'84% degli intervistati ha iniziato a prendere provvedimenti per ottimizzare le proprie indennità di viaggio.
I viaggi d'affari restano fondamentali per costruire relazioni commerciali e guidare la crescita del business. In un contesto di incertezza economica e di riduzione dei budget, i viaggiatori d'affari stanno cambiando i loro modelli di spesa mentre sono in viaggio. Ma al di là dei numeri, la ricerca rivela anche come i viaggiatori d'affari adottino comportamenti diversi quando viaggiano per lavoro rispetto al tempo libero:
Aggiustamenti del budget di viaggio
In un contesto di crescente consapevolezza finanziaria, l'84% dei viaggiatori d'affari spagnoli ha iniziato a prendere provvedimenti per ottimizzare le proprie indennità di viaggio. Dalla scelta di pasti più economici (41%) per rimanere entro i limiti della propria indennità giornaliera, alla preparazione del proprio cibo (30%) invece di mangiare al ristorante.
La ricerca di SAP Concur rivela inoltre che non esiste un unico profilo di viaggiatore d'affari, ma piuttosto diversi gruppi contraddistinti dalla loro generazione. A livello globale, la Generazione Z è in testa per quanto riguarda l'attenta pianificazione delle spese per ottenere il massimo dalla propria indennità di viaggio (92%), seguita dai Millennial (87%), dalla Generazione X (73%) e dai Baby Boomers (64%).
Investire denaro di tasca propria per migliorare l'esperienza
Di fronte ai tagli di bilancio, molti dipendenti sono disposti a coprire alcuni costi di tasca propria per migliorare la loro esperienza di viaggio, come dimostra l'87% degli intervistati spagnoli. E mentre cercano di sfruttare al massimo la loro politica di viaggio, il 32% pagherebbe per avere una sistemazione di qualità superiore, il 33% per una notte in più e il 28% per avere posti a sedere migliori. Inoltre, scelgono di pagare per opzioni di viaggio più sostenibili (26%), per itinerari più costosi che evitino gli scali (34%), o per volare con la propria compagnia aerea preferita e/o soggiornare nell'hotel preferito (27%).
Per età, il 93% dei viaggiatori globali della Generazione Z sarebbe disposto a investire il proprio denaro per migliorare il proprio viaggio, rispetto all'88% dei millennial, al 74% della Generazione X e al 62% dei baby boomer.
Quando il viaggio è pagato dall'azienda
L'indagine rivela inoltre che l'82% dei viaggiatori aziendali spagnoli varia le proprie abitudini di spesa a seconda che si tratti di un viaggio di lavoro o personale. Infatti, durante un viaggio di lavoro, il 38% dei viaggiatori alloggia in hotel di categoria superiore o sceglie camere più lussuose, e quasi un terzo (29%) opta per voli diretti, anche se più costosi.
I dipendenti spagnoli sono anche più propensi a utilizzare il trasporto privato (24%) e a scegliere ristoranti di migliore qualità (25%) rispetto a quando viaggiano per motivi personali.
In generale, le generazioni più propense ad adattare il proprio comportamento di spesa sono la Generazione Z (94%) e i Millennials (89%), seguite dalla Generazione X (72%) e, in misura minore, dai Baby Boomers (56%).
Secondo le parole di João Carvalho, responsabile di SAP Concur per l'Europa meridionale, il Medio Oriente e l'Africa, i tagli ai budget per i viaggi stanno avendo un impatto diretto sull'esperienza dei viaggiatori. Per le aziende è fondamentale comunicare ciò che copre la loro politica di viaggio e ciò che è escluso, e le soluzioni integrate di gestione dei viaggi e delle spese consentono di definire politiche chiare e stabilire categorie di prenotazione che guidano il comportamento dei dipendenti. Inoltre, l'offerta di suggerimenti personalizzati di fornitori più convenienti o sostenibili, con termini e condizioni prenegoziati, contribuisce a garantire la convenienza senza incorrere in costi eccessivi.