Le prenotazioni fuori stagione determinano un aumento del 4,8% dei prezzi degli hotel

Le prenotazioni fuori stagione determinano un aumento del 4,8% dei prezzi degli hotel

Il mercato alberghiero spagnolo ha chiuso il 2025 con un aumento medio dei prezzi del 4,8%, trainato in gran parte dall'aumento delle prenotazioni fuori dall'alta stagione. È quanto emerge dal rapporto Hotel Booking Trends redatto da SiteMinder, che fissa la tariffa media giornaliera (ADR) a 215,02 euro, rispetto ai 205,23 euro registrati nell'esercizio precedente.

Lo studio rileva che l'aumento delle tariffe è stato particolarmente intenso nei mesi tradizionalmente considerati di bassa domanda, come gennaio o aprile. Questa evoluzione conferma una progressiva destagionalizzazione del turismo in Spagna, con una distribuzione più equilibrata dei soggiorni durante l'anno e una minore dipendenza dai picchi concentrati in estate.

Secondo il rapporto, la maggiore attività nella bassa stagione è dovuta a diversi fattori, tra cui l'aumento dei viaggi con maggiore flessibilità temporale, il consolidamento del telelavoro e la crescente attrattiva delle destinazioni urbane e culturali al di fuori dei periodi di vacanza classici.

Questo cambiamento di modello avvantaggia sia le strutture ricettive, che possono ottimizzare la loro occupazione e redditività per più mesi, sia le destinazioni, favorendo una gestione più sostenibile dei flussi turistici.

I dati di Hotel Booking Trends rafforzano così l'idea che il settore alberghiero spagnolo stia avanzando verso un modello più stabile e meno stagionale, in cui la domanda è distribuita in modo più omogeneo e sostiene una tendenza al rialzo dei prezzi durante tutto l'anno.