Forte aumento degli investimenti nel settore alberghiero in Spagna nel primo trimestre
Gli investimenti nel settore alberghiero in Spagna hanno iniziato il 2026 con grande slancio, sebbene i dati varino a seconda della fonte consultata. JLL stima il volume degli investimenti nel primo trimestre a 775 milioni di euro, il 35% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre Christie & Co porta il totale oltre i 900 milioni di euro per più di 25 strutture alberghiere oggetto di transazione.
Secondo i dati raccolti da JLL, il settore alberghiero ha rappresentato circa il 14% degli investimenti immobiliari totali in Spagna tra gennaio e marzo, in un mercato che ha mobilitato 5.482 milioni di euro, con un aumento del 105% su base annua.
Il rapporto Snapshot Investimenti Alberghieri Primo Trimestre Spagna 2026 di Christie & Co evidenzia un mercato dominato dalle destinazioni turistiche, che hanno assorbito il 66% degli investimenti, contro il 34% delle destinazioni urbane. In totale, sono state oggetto di transazione più di 3.500 camere, con un prezzo medio di 237.000 euro per camera nelle operazioni relative a singoli hotel esistenti.
Le Baleari risultano essere la principale destinazione degli investitori, con il 57% del volume nazionale, trainate in particolare da Ibiza, che rappresenta circa il 41% del totale. Seguono Madrid, con l'11%; Bilbao, con l'9%; e Malaga, con l'6%.
Il capitale nazionale ha mantenuto un chiaro predominio nel trimestre, con il 79% degli investimenti, contro il 21% di origine internazionale, secondo Christie & Co. Tra le operazioni di rilievo figurano l'Hotel Meliá Bilbao, con 210 camere; l'Hotel Ibiza Corso, con 170 camere; e l'NH Collection Suecia, a Madrid, con 123 camere.
La crescita del settore alberghiero si inserisce in un contesto di più ampia ripresa degli investimenti immobiliari. Da JLL, Juan Manuel Pardo attribuisce questo slancio all'attrattiva della Spagna all'interno del mercato europeo, grazie alla sua crescita economica e alla minore esposizione a determinati focolai di instabilità geopolitica, fattori che starebbero aumentando la concorrenza per gli asset di qualità.