La spesa legata al turismo congressuale è cresciuta del 7% in Europa lo scorso anno
Il turismo legato alla celebrazione di eventi consolida la sua ripresa in Europa. Nel 2025, la spesa associata a questo segmento è aumentata del 7% su base annua, secondo uno studio condotto da Mabrian e The Data Appeal Company, che analizza l'impatto economico degli eventi in dodici dei principali mercati del continente.
Il rapporto copre paesi chiave come Spagna, Regno Unito, Germania, Francia, Italia, Belgio, Paesi Bassi, Irlanda, Grecia, Austria, Svezia e Svizzera, che concentrano la maggior parte dell'attività e della spesa del turismo congressuale in Europa. I risultati confermano non solo una maggiore attività, ma anche un miglioramento del valore generato per visitatore, anche in mercati in cui il numero di eventi è rimasto stabile o è diminuito.
Per volume totale di spesa, Regno Unito, Germania e Francia sono in testa alla classifica europea, grazie alla loro ampia offerta di infrastrutture, alla connettività internazionale e alla tradizione fieristica e congressuale. Tuttavia, il maggiore dinamismo si registra in altri mercati: il Belgio è in testa alla crescita con un aumento del 20%, seguito dal Regno Unito e dall'Irlanda, entrambi con incrementi del 10%. Nel caso britannico, lo studio evidenzia un dato significativo: la spesa è cresciuta nonostante una riduzione del 6% nel numero di eventi, il che indica incontri su scala più ampia o con un maggiore impatto economico.p>
Dal punto di vista settoriale, la spesa associata agli eventi è distribuita principalmente nella ristorazione, che concentra il 48,4% del totale, seguita dall'alloggio, con il 33%, e dai trasporti, che rappresentano il 18,6%. Questa distribuzione rafforza il ruolo degli eventi come motore trasversale dell'ecosistema turistico locale, con particolare incidenza sull'ospitalità alberghiera e sull'offerta gastronomica delle destinazioni.
Per quanto riguarda le tipologie, gli eventi sportivi e le fiere professionali sono i principali motori della spesa, concentrando rispettivamente il 41,4% e il 29,4%. Le fiere e le esposizioni professionali si distinguono inoltre come la categoria con la crescita più sostenuta nel corso del 2025. In paesi come Grecia, Irlanda e Svezia, gli eventi sportivi rappresentano circa il 57% della spesa turistica legata agli eventi.
Nel caso della Spagna, lo studio riflette una crescita della spesa in quasi tutte le categorie analizzate, con particolare rilievo per gli eventi sportivi, mentre i festival mostrano un andamento più moderato. Altri mercati come Italia, Belgio e Germania registrano un andamento positivo nel segmento MICE, in particolare nei congressi e nelle fiere professionali.
Mabrian e The Data Appeal Company sottolineano che questi risultati evidenziano l'importanza di integrare l'analisi dei dati e l'intelligence turistica nella pianificazione degli eventi, con l'obiettivo di massimizzarne l'impatto economico, sociale e territoriale e di orientare le strategie verso formati con maggiore capacità di attrazione e spesa per visitatore.