Il mercato alberghiero in Spagna mostra una maggiore concentrazione dell'offerta
Il dinamismo dell'attività economica in Spagna e l'aumento dei consumi porteranno a un incremento del fatturato del settore alberghiero di circa il 6% quest'anno, secondo un rapporto della società di consulenza DBK. Lo studio evidenzia un progressivo aumento della concentrazione dell'offerta.
La società di consulenza stima che le entrate del settore ricettivo nel nostro Paese supereranno i 17.000 milioni di euro nel 2018, una cifra che rappresenta un aumento del 6% rispetto ai risultati dell'anno precedente. DBK spiega che questa evoluzione è segnata dal miglioramento degli indicatori di consumo in generale.
Secondo l'analisi del 2017, i city hotel hanno mostrato un maggiore dinamismo, dopo aver registrato una crescita del 11,1%, rispetto agli holiday, il cui fatturato è stato di tre punti inferiore, precisamente dell’8,6%. D'altra parte, lo studio indica che, sebbene il settore mostri ancora una notevole atomizzazione, si nota un progressivo aumento della concentrazione
Il numero di viaggiatori che soggiornano nelle strutture alberghiere è aumentato di circa il 3,7% nel 2017, con una crescita degli ospiti stranieri del 5,9%, rispetto all'1,4% degli ospiti spagnoli. Si continua a registrare una progressiva diminuzione della durata media del soggiorno in entrambi i segmenti, dato che il totale dei pernottamenti è cresciuto del 2,7%.
Nonostante la crescita prevista per il 2018, il mercato subirà un leggero rallentamento, dovuto alla ripresa di destinazioni alternative, che negli ultimi anni sono state colpite dall'instabilità politica e dalla minaccia del terrorismo.
In numeri assoluti, nell'alta stagione dello scorso anno sono state aperte al pubblico 16.774 strutture, che hanno offerto 1,80 milioni di posti letto in hotel, lo 0,6% in più rispetto all'anno precedente. Mentre gli ostelli sono diminuiti dell'1,8%, gli hotel sono aumentati di quasi un punto, rappresentando l'89,5% del totale.