Il Governo autorizza definitivamente il contratto per la gestione del Centro Congressi di Castellana
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il contratto di concessione per la ristrutturazione del Palacio de Congresos de la Castellana per 1.279,25 milioni di euro, un progetto che il settore commerciale considera fondamentale per il turismo d'affari a Madrid. A più di 12 anni dalla chiusura definitiva e dalle numerose promesse non mantenute, l'infrastruttura tanto attesa potrebbe diventare realtà.
Il Governo ha dato il via libera al contratto amministrativo per la concessione di lavori pubblici per la ristrutturazione del Palacio de Congresos de la Castellana, chiuso dal 2013 per problemi di sicurezza, a seguito di un incendio che lo aveva parzialmente distrutto, nientemeno che nel 1995. L'investimento stimato ammonta a 1.279,25 milioni di euro, e comprende la redazione del progetto, la costruzione e la gestione del sito per 40 anni.
Hilario Alfaro, presidente del Foro Empresarial di Madrid, ha sottolineato che la ristrutturazione arriva "nel momento migliore per il turismo" e significherà "un prima e un dopo" per il settore congressuale della capitale. L'edificio, la cui parte B ospiterà la nuova sede dell'Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO), sarà utilizzato per eventi e convegni una volta terminati i lavori.
Il progetto, che dispone già di una licenza urbanistica e della supervisione ministeriale, sarà presto oggetto di una gara d'appalto sulla Gazzetta Ufficiale dello Stato (BOE). Il settore imprenditoriale ha sottolineato l'impatto economico previsto, con una previsione di aumento dell'occupazione alberghiera, di rivitalizzazione dell'industria alberghiera e della ristorazione e di creazione di posti di lavoro. La riapertura consoliderà Madrid come destinazione leader per il turismo d'affari internazionale.
Secondo Alfaro, la decisione del Governo è "storica": "È un giorno molto importante per Madrid, sono anni che insistiamo e bussiamo a tutte le porte e finalmente vediamo i risultati.