Il 73% delle aziende ha aumentato gli investimenti in eventi aziendali per fidelizzare i dipendenti.
Sempre più aziende scelgono di organizzare eventi aziendali come strumento strategico per rafforzare i team, motivare i talenti e trasmettere i valori del marchio. In un momento in cui il lavoro ibrido e la digitalizzazione hanno trasformato i rapporti di lavoro, questi incontri faccia a faccia hanno riacquistato un ruolo di primo piano, non solo per la loro componente sociale, ma anche per il loro valore di trasformazione all'interno della cultura organizzativa.
La tendenza è confermata: il 73% delle aziende ha già aumentato il peso degli eventi nelle proprie strategie di marketing. Una spinta che ha un impatto su un ecosistema che impiega più di 87.000 persone e genera 12.000 milioni di euro, secondo l'Associazione spagnola delle agenzie di eventi (AEVEA).
La crescita del settore degli eventi e del marketing esperienziale riflette una chiara tendenza: le aziende si rivolgono sempre più a questi spazi per affrontare sfide interne come l'elevato turnover del personale, la mancanza di motivazione e l'assenteismo.
Infatti, secondo uno studio di InfoJobs, il 39% delle grandi aziende dichiara di sperimentare un maggiore cambio nel 2025 rispetto agli anni precedenti. Questo dato è preoccupante anche per le PMI, il 33% delle quali ha registrato un aumento del turnover del personale. E il fatto è che solo il 10% dei dipendenti in Spagna dichiara di sentirsi impegnato nel proprio lavoro, come emerge da uno studio di Gallup.
In questo contesto, avere strategie che favoriscano la connessione e l'impegno dei dipendenti è diventata una priorità per molte aziende, che guardano a questi incontri come a uno strumento efficace per migliorare l'ambiente di lavoro e realizzare i talenti.
María Luaces, Direttore delle Soluzioni per le Risorse Umane di Synergie, spiega le chiavi di questo boom: “Le organizzazioni hanno capito che per impegnarsi, un team deve prima essere coeso. E la coesione non si costruisce con una videochiamata. Si costruisce condividendo esperienze, uscendo dall'ambiente abituale e connettendosi dal punto di vista umano.
Esperienze con uno scopo
Anche se molte aziende commettono ancora l'errore di concentrarsi solo sull'aspetto ludico, gli eventi aziendali ben progettati vanno ben oltre; e diventano uno strumento strategico per lavorare sui valori, identificare i punti di forza individuali e collettivi e sviluppare competenze chiave come la leadership, la comunicazione e la gestione del cambiamento.
L'errore più grande è pensare che un'attività divertente sia sufficiente. Il successo sta nel trovare l'equilibrio tra divertimento, connessione e scopo. Un buon evento trasforma, non si limita a intrattenere”, afferma Luaces.
Questo potenziale trasformativo è ancora più rilevante in un contesto segnato dal telelavoro e dalla disconnessione digitale, dove la presenza sta riacquistando importanza grazie alla sua capacità di generare legami reali.
Secondo i dati AEVEA,il 72% degli eventi aziendali organizzati nel 2024 sono stati face-to-face, rispetto al 18% offline e solo al 10% online, a conferma che il contatto umano e l'impatto emotivo degli eventi face-to-face continuano a essere insostituibili per favorire la coesione e il senso di appartenenza.
Tendenze nel 2025
Il settore degli eventi aziendali continua a evolversi con proposte sempre più allineate ai valori, al benessere e allo scopo delle organizzazioni. Guardando al 2025, si stanno consolidando tendenze che non solo cercano di unire i team, ma anche di generare esperienze significative con un impatto reale.
Le attività più efficaci per motivare e trattenere i talenti includono teambuilding ad alto impatto, esperienze culinarie collaborative, gymkane in ambienti unici, tour urbani (appositamente studiati per i team internazionali) o corsi dinamici che si concentrano sui poteri individuali.
Inoltre, negli ultimi anni, si sono affermate iniziative con uno scopo sociale o ambientale, come la costruzione di giocattoli per i bambini bisognosi;
il soprattutto per i bambini in situazioni di vulnerabilità, il recupero di spazi naturali o le gare a scopo solidale, che aiutano a rafforzare il senso di appartenenza contribuendo al contempo al bene comune.
Anche la tecnologia segna il passo: la realtà virtuale sta avendo un forte impatto sulle dinamiche di gruppo, offrendo ambienti immersivi che stimolano la collaborazione, la creatività e la risoluzione dei problemi in modo innovativo e memorabile.
In parallelo, il benessere si posiziona come asse centrale nella pianificazione degli eventi. Le aziende puntano su proposte che promuovono l'equilibrio emotivo e mentale come modo per migliorare l'ambiente di lavoro e le prestazioni collettive: ritiri aziendali, sessioni di mindfulness o attività incentrate sulla disconnessione consapevole entrano sempre più spesso a far parte dell'agenda aziendale.
Infine, si rafforza la tendenza a organizzare eventi in ambienti stimolanti lontani dai soliti spazi di lavoro
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