I ritardi dei voli aumentano del 55%, mentre le cancellazioni mostrano lievi miglioramenti

I ritardi dei voli aumentano del 55%, mentre le cancellazioni mostrano lievi miglioramenti

La Spagna registra una leggera diminuzione delle cancellazioni, ma scende dal secondo al quinto posto nella classifica europea, secondo l'ultimo rapporto di Flightright relativo al 2025. Il 30% dei voli ha registrato ritardi, il 55% in più rispetto all'anno precedente, rendendo la puntualità una delle maggiori sfide per le compagnie aeree. Due aeroporti spagnoli si distinguono tra i più affidabili d'Europa.

Nel corso del 2025, il 30,28% dei voli in Spagna ha subito ritardi, rispetto al 19,05% registrato nel 2024. In termini assoluti, ciò si traduce in 300.369 voli in ritardo, 107.143 in più rispetto all'anno precedente, con un aumento del 55% che riflette un chiaro peggioramento della puntualità e un impatto diretto sull'esperienza dei passeggeri.

Rispetto ad altri paesi europei, la Spagna si colloca in una posizione intermedia in termini di puntualità. In tutta Europa, circa un volo su tre è partito in ritardo nel 2025, riflettendo un livello significativo di incidenti a livello continentale. I paesi più puntuali sono stati la Norvegia (20,20%), la Svezia (23,66%) e la Danimarca (24,87%), mentre quelli più penalizzati dalla mancanza di puntualità sono stati il Portogallo (41,57%), l'Irlanda (40,32%) e la Grecia (38,36%).

Cancellazioni

Per quanto riguarda le cancellazioni, la Spagna si colloca al quinto posto tra i paesi europei con il tasso più basso, con lo 0,29%, leggermente al di sotto dello 0,31% registrato nel 2024. Nonostante questo miglioramento, il paese scende dal secondo al quinto posto nella classifica europea, poiché altri paesi hanno ottenuto riduzioni più significative.

I paesi con i tassi di cancellazione più bassi nel 2025 sono stati la Turchia (0,13%), la Romania (0,14%) e la Polonia (0,24%), mentre quelli più colpiti sono stati la Finlandia (1,76%), i Paesi Bassi (1,45%) e il Belgio (1,21%).

Aeroporti e compagnie aeree

Analizzando la classifica degli aeroporti con i tassi di cancellazione più bassi, due aeroporti spagnoli si inseriscono nella top 5. Madrid-Barajas presenta uno 0,20% di voli cancellati, dietro all'aeroporto di Stansted a Londra (0,10%) e all'aeroporto di Varsavia-Chopin (0,16%). Al quarto posto si trova l'aeroporto di Roma (0,26%) e chiude la classifica l'aeroporto di Malaga - Costa del Sol (0,30%). 

Per quanto riguarda quelli che hanno registrato i tassi di cancellazione più elevati, l'aeroporto di Helsinki-Vantaa (1,87%) registra il più alto. Seguono Amsterdam-Schiphol (1,50%), Bruxelles (1,27%), Nizza (1,21%) e l'aeroporto di Heathrow (1,16%).

Flightright ha anche analizzato gli incidenti delle 10 compagnie aeree con il maggior volume di voli nel 2025. Ryanair si posiziona come la compagnia aerea con il minor tasso di cancellazioni (0,23%), seguita da Austrian Airlines (0,50%), easyJet (0,79%), Vueling (0,81%) e Scandinavian Airlines (0,82%).

All'estremo opposto, le compagnie aeree con i tassi di cancellazione più elevati sono state KLM Royal Dutch Airlines (2,30%), Air France (1,40%), British Airways (1,18%), Swiss International (0,97%) e Lufthansa (0,85%).

Un panorama disomogeneo

I dati del 2025 riflettono un'evoluzione disomogenea del traffico aereo in Europa: mentre alcuni paesi registrano progressi significativi nella riduzione delle cancellazioni, i ritardi continuano a rappresentare una sfida diffusa. In questo contesto, Flightright sottolinea l'importanza di garantire i diritti dei viaggiatori.

"I dati mostrano che, nonostante i progressi in alcuni mercati, gli incidenti continuano ad essere frequenti nel trasporto aereo europeo. È fondamentale che i passeggeri conoscano i propri diritti e possano contare su un quadro giuridico solido che consenta loro di presentare reclamo quando si verificano questo tipo di incidenti", conclude Lucía Cegarra, esperta legale di Flightright.