Compagnie aeree, destinazioni e governi lanciano piani per assistere i viaggiatori in Medio Oriente
Il conflitto bellico tra Iran, Stati Uniti e Israele ha colto di sorpresa migliaia di viaggiatori che, per turismo o lavoro, si trovavano nei territori colpiti, in particolare in tutta l'area del Golfo Persico. Sia il Ministero degli Affari Esteri spagnolo che le diverse istituzioni locali in Medio Oriente stanno fornendo assistenza ai viaggiatori affinché possano tornare nei loro luoghi di origine.
Nel caso dell'emirato del Qatar, Visit Qatar ha attivato una strategia nazionale di sostegno all'ospitalità in situazioni di emergenza per aiutare i viaggiatori i cui voli hanno subito ritardi a causa delle attuali interruzioni dello spazio aereo. Nell'ambito di questa iniziativa, ai visitatori interessati viene prolungato il soggiorno in Qatar, interamente a carico di Qatar Tourism o senza alcun costo aggiuntivo per loro, fino a quando non potranno proseguire in sicurezza il viaggio verso le loro destinazioni finali.
Inoltre, è stata avviata una proroga dei visti, ovvero le autorità stanno facilitando la proroga dei visti per quei visitatori che ne hanno bisogno, evitando qualsiasi sanzione per soggiorno prolungato mentre le operazioni aeree tornano alla normalità.
D'altra parte, in Qatar si è verificata una mobilitazione del settore alberghiero. Gli hotel e i partner turistici di questo paese stanno offrendo assistenza completa ai viaggiatori, garantendo che gli standard di qualità e servizio siano mantenuti in ogni momento. Tutti i dubbi e i possibili problemi vengono gestiti tramite linee telefoniche di informazione abilitate per questa emergenza
Nel caso di Emirates, la compagnia di Dubai sta operando con un orario di volo ridotto per garantire la sicurezza sia dei passeggeri che dell'equipaggio. Ha infatti chiesto ai viaggiatori di non presentarsi nei terminal aeroportuali a meno che non abbiano una prenotazione confermata e valida.
Per cercare di mitigare i problemi in aeroporto, ha stabilito rigorosi controlli per i passeggeri in transito. I clienti in transito saranno accettati per il viaggio solo se il loro volo in coincidenza è operativo. Inoltre, tutti i punti di check-in della città rimarranno temporaneamente chiusi, centralizzando l'operazione esclusivamente in aeroporto secondo protocolli di emergenza.
Un mondo instabile
In questo contesto, e a causa di diversi conflitti bellici, non solo quello in Iran, fino a 30 paesi e territori hanno restrizioni di viaggio, che vanno dal divieto totale di spostarsi alle raccomandazioni di viaggiare solo in casi essenziali.
Alcune destinazioni sono considerate ad alto rischio e si raccomanda di evitare qualsiasi tipo di spostamento: Afghanistan, Iran, Iraq, Israele, Palestina, Siria, Libano e Yemen.
In altri paesi il divieto non è assoluto, ma non è raccomandabile: Bahrein, Kuwait, Qatar, Oman, Arabia Saudita, Giordania ed Emirati Arabi Uniti.
Anche in paesi più lontani è sconsigliato: Pakistan, Armenia, Azerbaigian e Georgia.
Per quanto riguarda le destinazioni turistiche, si stanno verificando cancellazioni di voli verso paesi come Cipro, Turchia, Maldive e Sri Lanka. In questi casi si raccomanda di prestare la massima attenzione.
Raccomandazioni del Ministero degli Affari Esteri
Parallelamente, il ministero spagnolo ha fornito una serie di istruzioni di base per garantire la sicurezza nel caso in cui si venga sorpresi dal conflitto:
Cerca un rifugio sicuro: rimani in un luogo chiuso e protetto, lontano dalle finestre. Se alloggi in un hotel, segui sempre le indicazioni della direzione e del personale di sicurezza.
Limita i tuoi spostamenti: Evita spostamenti non necessari, specialmente nelle vicinanze di basi militari, edifici governativi o infrastrutture critiche.
Identificazione e documentazione: Porta sempre con te il passaporto e i documenti importanti e assicurati di avere copie digitali salvate nel cloud o inviate alla tua e-mail per poterle recuperare in caso di smarrimento.
Conserva le scorte di base: Fai scorta di acqua, alimenti non deperibili, medicinali, torce elettriche e batterie sufficienti in caso di interruzioni dei servizi essenziali come l'elettricità o l'approvvigionamento.