S per il turismo sostenibile si avvicina al riconoscimento globale

S per il turismo sostenibile si avvicina al riconoscimento globale

La certificazione spagnola S for Sustainable Tourism, promossa dall'Instituto para la Calidad Turística Española y la Sostenibilidad (Ictes), è prossima a diventare uno standard internazionale dopo aver ottenuto il sostegno della maggioranza del Comitato tecnico ISO per il turismo e i servizi correlati (ISO/TC 228).
 

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La proposta di uno standard per il turismo sostenibile, presentata da Ictes e UNE a maggio durante il congresso mondiale ISO di Rio de Janeiro, è stata approvata senza alcun voto contrario, con la partecipazione di quasi settanta Paesi.

Dalla sua conversione in norma UNE nel giugno 2024 (Specifica UNE 0083:2024 “Contributo delle organizzazioni turistiche agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile”), la S di Ictes è l'unico marchio spagnolo di sostenibilità turistica basato su uno standard pubblico, consolidandosi come riferimento per la certificazione della sostenibilità nel turismo nazionale. Grazie al lavoro congiunto di Ictes e UNE, questo standard è più vicino a fare il salto internazionale, consentendo alla Spagna di essere ancora una volta leader della certificazione turistica a livello mondiale, come ha fatto con il marchio di qualità Q.

Dopo aver superato la fase di votazione, i gruppi di lavoro inizieranno a sviluppare il contenuto dettagliato del futuro standard internazionale, prendendo come base la proposta spagnola. Questo rafforza il ruolo della Spagna come punto di riferimento nella standardizzazione del turismo, posizione che detiene da più di due decenni alla guida del Comitato ISO/TC 228, composto da più di 100 Paesi e organizzazioni di rilevanza mondiale.

Una risposta alle esigenze del settore

La S per il Turismo Sostenibile è nata in risposta a una richiesta del settore stesso e mira a essere una forza trainante per la trasformazione sostenibile all'interno dell'industria turistica internazionale. Progettato da un Gruppo di lavoro congiunto sotto il coordinamento di Ictes, lo standard è stato sviluppato attraverso la collaborazione e il consenso di tutti i sottosettori e le parti interessate. L'obiettivo è incoraggiare una gestione responsabile delle risorse, promuovere un consumo consapevole e ridurre al minimo l'impronta ambientale dell'attività turistica.

Questa iniziativa è allineata con la Strategia spagnola per il turismo sostenibile 2030, la roadmap nazionale per guidare una crescita basata su qualità e sostenibilità. Il turismo rimane un motore economico fondamentale, che rappresenta oltre il 12% del PIL e dell'occupazione in Spagna, ma con un impatto ambientale che deve essere gestito con attenzione.

Con l'adozione di questo standard, le organizzazioni turistiche spagnole possono integrare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) nella loro strategia, promuovendo un turismo che rispetti l'ambiente naturale, sociale e culturale e contribuendo allo sviluppo sostenibile delle destinazioni. Il marchio S per il Turismo Sostenibile, già riconosciuto in Spagna, continuerà a fare progressi nell'audit secondo criteri internazionali.

Lo standard è applicabile a tutte le attività legate al turismo, dalle strutture ricettive, ai ristoranti e alle agenzie di viaggio, fino alle terme, ai porti turistici, ai centri congressi, ai percorsi naturalistici e ai musei, consolidando così un quadro completo per il turismo sostenibile.