Il WTTC rileva un calo del 9,3% delle emissioni di viaggi e turismo dal 2019
Il World Travel & Tourism Council (WTTC), in collaborazione con Omran Group, ha pubblicato la Ricerca Ambientale e Sociale (ESR) 2025, che conferma che l'attività del settore supera già i livelli economici pre-pandemia, mantenendo la sua impronta di carbonio al di sotto del 2019 e rafforzando il suo impatto sociale.
Secondo il WTTC, le emissioni globali di gas serra del settore viaggi e turismo nel 2024 sono diminuite del 9,3% rispetto al 2019 e il suo peso sul totale globale è sceso al 7,3% (8,3% nel 2019). Allo stesso tempo, il suo contributo al PIL globale è del 6% superiore al livello pre-pandemia, passando da 10,3 trilioni di dollari nel 2019 a 10,9 trilioni di dollari nel 2024.
Il rapporto evidenzia un calo del 15% dell'intensità delle emissioni (emissioni per unità di prodotto economico), segno di una maggiore efficienza: l'adozione di energia a basse emissioni di carbonio è aumentata del 16,6% e l'uso di combustibili fossili è diminuito del 5,7%.
L'amministratore delegato ad interim di WTTC, Gloria Guevara, sottolinea che il settore può crescere riducendo il suo impatto ambientale, ma ha chiesto un'azione accelerata: "Il 40% delle nostre emissioni proviene dal trasporto e il 19% dall'elettricità acquistata; il 57,4% proviene dalla catena di approvvigionamento. Dobbiamo raddoppiare gli sforzi per i carburanti sostenibili, le energie rinnovabili e le infrastrutture a basse emissioni attraverso efficaci partenariati pubblico-privati".
A livello sociale, il settore sostiene un posto di lavoro su dieci in tutto il mondo. Nel 2024 impiegherà 126 milioni di donne (6,3 milioni in più rispetto al 2023 e 4,3 milioni in più rispetto al 2019). L'occupazione giovanile è aumentata di 2,3 milioni e supera di 2,4 milioni i record pre-pandemia; il suo peso nell'occupazione diretta raggiunge il 15,7%, rispetto al 13,7% della media dell'economia.
In ambito fiscale, il contributo del settore è pari a 3.500 miliardi di dollari nel 2024, il 6,1% in più rispetto al 2019, equivalente a un decimo delle entrate governative globali. Il WTTC ha esortato i politici a riconoscere questo onere prima di introdurre nuove tasse specifiche e a reinvestire i proventi nelle comunità locali e nelle infrastrutture sostenibili.