Costo e qualità continuano ad essere le priorità dei viaggiatori rispetto alla sostenibilità
Il World Travel & Tourism Council (WTTC) ha pubblicato un rapporto basato su un'indagine condotta su oltre 10.000 persone che esamina il divario critico tra il desiderio dei viaggiatori di opzioni sostenibili e il loro comportamento effettivo.
I dati rivelano che il costo e la qualità rimangono le priorità principali dei viaggiatori, prima della sostenibilità.
Il rapporto evidenzia inoltre che il World Travel & Tourism Council (WTTC) ha pubblicato un rapporto basato su un'indagine condotta su oltre 10.000 persone che esamina il divario critico tra il desiderio dei viaggiatori di opzioni sostenibili e il loro comportamento effettivo.
Il rapporto del WTTC Bridging the Say-Do Gap: How to Create an Effective Sustainability Strategy by Knowing Your Customer, esplora il divario critico tra la preferenza dei viaggiatori per opzioni più sostenibili e le scelte che alla fine fanno.
Questo rapporto, sviluppato in collaborazione con YouGov, partner dell'organismo globale, offre raccomandazioni pratiche alle aziende di viaggi e turismo per colmare questo divario, proponendo soluzioni che rendono i viaggi sostenibili più accessibili e attraenti, trovando un equilibrio tra crescita economica e responsabilità ambientale.
Basato su un sondaggio di oltre 10.000 persone, il rapporto classifica i viaggiatori in sei segmenti di consumatori, dagli eco-consapevoli "Preoccupati speranzosi" ai disinteressati "Spaventati dal cambiamento climatico". Ogni gruppo ha comportamenti, priorità e barriere uniche rispetto alle scelte sostenibili.
Comprendere queste diverse prospettive è fondamentale per le aziende per sviluppare strategie di sostenibilità efficaci che entrino in contatto con il loro pubblico e producano un impatto reale.
Costo e qualità dominano il processo decisionale
I dati rivelano che il costo e la qualità rimangono le priorità principali per i viaggiatori, prima della sostenibilità. Più del 50% degli intervistati ha classificato il costo come il fattore più importante nelle proprie decisioni di acquisto, mentre circa il 30% dà la priorità alla qualità.
Al contrario, solo una piccola minoranza considera la sostenibilità un fattore chiave, tra il 7% e l'11%, anche nei segmenti più attenti all'ambiente.
Inoltre, la mancanza di visibilità delle scelte sostenibili rimane un ostacolo significativo: più del 10% degli intervistati ha dichiarato di non aver ricevuto informazioni o messaggi sulla sostenibilità attraverso alcun canale, sia esso quello dei media tradizionali, dei social media o delle iniziative comunitarie.
Julia Simpson, presidente e CEO di WTTC, ha dichiarato: "I viaggiatori si preoccupano della sostenibilità, ma quando si tratta di fare acquisti, il prezzo e la qualità la fanno da padrone. I clienti si aspettano che le aziende offrano opzioni sostenibili a prezzi accessibili. Fortunatamente, molti membri del WTTC stanno già facendo la differenza, sia che si tratti di rigenerare le barriere coralline o di ridurre gli sprechi alimentari. I clienti si legano ai marchi che hanno valori forti.
Raccomandazioni per le aziende
Il rapporto del WTTC evidenzia sette raccomandazioni chiave per aiutare il settore a colmare questo divario, esortando le aziende a dare l'esempio e a collaborare con altre aziende e con i governi su iniziative sostenibili.
Le misure chiave includono evidenziare i vantaggi economici e personali dei viaggi sostenibili, facilitare le opzioni ecologiche semplici e convenienti e implementare programmi di ricompensa graduali che incentivino l'azione a tutti i livelli.
È stato dimostrato che un marketing su misura, allineato ai valori e alle esigenze specifiche di ciascun consumatore, aumenta significativamente il coinvolgimento. Inoltre, eliminare le scelte non sostenibili e rendere la sostenibilità l'opzione predefinita può semplificare il processo decisionale e migliorare l'esperienza complessiva.